Dar vita ad un'idea: lampo di genio o studio e approfondimento?

February 4, 2015

 

La settimana scorsa vi ho raccontato attraverso quali sistemi sabotiamo le nostre idee. Oggi, invece, condividerò con voi quanto ho appreso, sempre nel percorso "Are you experienced?" organizzato dalla Camera di Commercio, relativo a come nasce un'idea!

 

Il primo spunto interessante, proposto da Emiliano Fabbris, è arrivato con 2 esempi:

  • la vespa. Nata dall'incontro da Enrico Piaggio e Corradino D'Ascanio per rispondere a diverse necessità:

    • rimettere in attività delle linee produttive degli stabilimenti Piaggio dopo la guerra, utilizzando gli scarti degli aereoplani costruiti durante la Guerra Mondiale

    • permettere agli uomini, reduci di guerra, e alle loro donne, che indossavano gonne strette e al ginocchio, di utilizzare una moto su cui fosse semplice salire e comodo viaggiare (al contrario delle prime moto Guzzi) 

    • poterci salire in due contemporaneamente, dato che sempre in più casi in famiglia dovevano lavorare fuori di casa sia gli uomini che le donne 

  • il tailleur. Un classico intramontabile dell'eleganza femminile nato, alla fine del 1800, dalla richiesta della regina Alessandra d'Inghilterra di avere un indumento comodo e pratico per andare a cavallo. La sua evoluzione è legata all'esigenza di avere un abbigliamento dedicato al lavoro che fosse comodo, funzionale, esteticamente bello e femminile. Ma che soprattutto non rimandasse necessariamente all'immagine di angelo del focolare, proprio degli abiti diffusi fino a quel momento. 

 

Che cosa hanno in comune questi due prodotti? 

Hanno cambiato il modo di vivere delle persone, sono stati rivoluzionari, sono di culto, sono dei punti di riferimento, sono immagini chiare nella nostra mente, sono internazionali, sono....continuate voi!

 

Soprattutto, però, sono la risposta concreta a necessità pratiche del momento in cui sono nati!

In altre parole, l'idea nasce da una osservazione minuziosa di un problema e di come le persone lo vivono e lo affrontano. Questo processo di studio porta inevitabilmente anche a trovare la soluzione!

 

E per farla emergere abbiamo diversi strumenti a disposizione:

  • confronto con altri, dopo aver approfondito il problema o meno, per tirare fuori tutto quello che ci viene in mente rispetto al problema, entro un tempo preciso e prestabilito (brainstorming)

  • osservazione diretta di come viene affrontato il problema dalle persone in situazioni reali o simulate (osservazioni, role playing o product test a seconda delle modalità)

  • analisi di mercato, per fare una fotografia del mercato, dei concorrenti (soluzioni alternative), del target e delle sue necessità

  • analisi approfondita e dettagliata del profilo sociale, economico,  psicologico e culturale dell'utilizzatore finale del nostro prodotto (user profile)

 

Far nascere un'idea, quindi, non è esattamente attendere l'intuizione, il lampo di genio o l'illuminazione...anche se saper ascoltare "la pancia" può essere determinante nel riuscire a sfruttare al meglio gli strumenti che abbiamo appena visto.

 

P.S.: non tutte le idee diventano la "vespa" ma può valere la pena valutarle per scoprire se potrebbero diventarlo!

 

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