IDEE DI LETTURA: Be Stupid

March 18, 2015

Un paio di settimane fa sono entrata quasi per sbaglio in un negozio Diesel e di tutto quello che c'era la prima cosa che ha attirato la mia attenzione è stata questo libro: Be Stupid for Successful Living.

 

Ed è stato il mio unico acquisto.

 

La sera stessa l'ho iniziato e finito! Un libro facile da leggere, non particolarmente lungo o denso di concetti ma quelli che ci sono sono estremamente chiari e diretti. Ogni idea è raccontata in quattro pagine o giù di li da Renzo Rosso, citando episodi particolari della sua vita da imprenditore "stupido", e viene poi commentata in chiave strategica dal prof. Corbetta, docente Bocconi.

 

Devo dire che inizialmente non capivo perchè si facesse un elogio all'essere stupidi e, anzi, si invitasse ad esserlo ma, pagina dopo pagina, mi ripetevo sempre di più "anche io voglio essere stupida!".

 

Essere stupidi significa trovare soluzioni che possano far emergere opportunità anche in quelle situazioni in cui chiunque altro mollerebbe. Significa essere creativi e positivi.

 

Vi faccio un esempio su tutti tra quellli citati da Rosso:  decidono di aprire il primo negozio a New York. Lui arriva li e si innamora di un spazio enorme esattamente di fronte al negozio Levi's. Lo prende! 

Poi realizza che non ha abbastanza cose da metterci dentro e che essere di fronte alla prima azienda di jeans al mondo poteva essere un problema per un marchio all'epoca semi sconosciuto.

Cosa fare? Decide di metterci dentro anche un bar e uno spazio dove fare dj set! E' un successo!

Le persone vanno soprattutto per incontrarsi e, poi, per l'abbigliamento. Entrano a far parte dello stile di vita Diesel e poi acquistano le collezioni. 

Ha trasformato un problema in una opportunità e non si è fatto prendere dal panico o dalla paura.

 

Ovviamente lui, dalla sua, oggi ha anche una certa solidità finanziaria che gli permette di rischiare "con il paracadute"...ma penso che il messaggio "be stupid" non sia di rischiare sempre e comunque a priori. Non si tratta di fare il passo più lungo della gamba ma sia un non fare il passo più corto perchè influenzati dalla paura e dai dubbi.

 

E voi? Quand'è stata l'ultima volta in cui siete stati stupidi? O in cui vi siete pentiti di non esserlo stati?

 

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