"Quando giocate insieme, restate insieme" - Parola di Mylola.it

September 29, 2015

Laura, nella vita di tutti i giorni, è dentista. 

Nel tempo libero, scrive libri, fotografa persone, si ribatte i suoi svariati tatuaggi, fa un corso di barman freestyle, uno di interior design e uno di life coach. Viaggia di continuo e fa shopping solo online!

 

A giugno del 2013, come se non bastasse, si alza con un nuovo pallino: aprire un sexy shop online! 

Altri, quando si svegliano con queste idee, si girano dall'altra parte e riprendono a dormire. Lei invece è andata alla ricerca di un socio e l'ha trovato subito in Davide, che, senza battere ciglio, ha accolto la proposta.

 

A dicembre 2013, "MyLola - your pleasure" è online e il resto della storia ce la racconta direttamente Laura.

 

Un sexy shop online...come ti è venuta questa idea? 

Mi sono svegliata una mattina con questo pallino, ci ho provato ed è andata. Sta andando!

Diciamo che per me l'e-commerce è una evoluzione naturale del mio modo di fare acquisti: non entro quasi più nei negozi tradizionali. L'altro aspetto è che costa decisamente meno: zero affitto ne spese fisse.

Dall'altra parte, mi piace l'idea di sessualità normale, fatta di giochi e complicità. Concetti che di solito vengono messi in secondo piano: sembra che se ne debba parlare in modo tecnico-medico oppure scadendo nella volgarità. E non ne vedo il motivo.

 

E, quindi, cosa si trova nel sito?

Ovviamente, lo shop. Io e Davide abbiamo scelto insieme il catalogo prodotti, confrontando le due visioni, senza eccedere ne verso il mondo Harmony ne quello del porno. Quello che vendiamo, che sia dedicato al singolo o alla coppia, deve essere un modo per aumentare la complicità in un ambito molto personale.

E poi, si trova il magazine nel quale vengono pubblicati articoli e curiosità su questo mondo. 

Nel tempo, ci piacerebbe che fosse proprio il magazine la vera attrattiva del sito, diventando il punto di partenza per un confronto sano.

 

Vedendo il sito, lo stile grafico è decisamente femminile. E' altrettanto vero per il vostro cliente tipo?

Per la verità no, il sito nasce soprattutto pensando alla sessualità femminile ma chi fa acquisti è l'uomo, il quale sceglie giochi di coppia e lingerie per la propria compagna. C'è, in questo senso, voglia e ricerca del gioco.

Per quanto riguarda, invece, la parte del magazine riceviamo e-mail sia da uomini che da donne. Le domande riguardano proprio la quotidianità e il superare paure e insicurezze che per lo più sono comuni a tutti.

Devo dire, però, che mi piacerebbe ci fosse un pò più di partecipazione, soprattutto rispetto alle iniziative del "contest": raccontare la propria storia o inviare le proprie foto. Invece, in tal senso, abbiamo notato una certa resistenza, probabilmente per il senso di pudore e perchè, comunque, è un argomento ancora molto tabù.

 

In effetti, penso che sia un pò difficile "metterci la faccia". Però mi dicevi che oltre allo shop on-line, organizzate anche delle serate di presentazione e di vendita: le 7even Drinks. In questo caso, come si pongono le persone?

Anzitutto, si tratta di serate in cui il cliente che ospita la serata ci contatta e si occupa di invitare altre persone. Quello che chiediamo è di darci indicazione del tipo di gruppo formato (età, solo donne, solo uomini, misto) così da preparare al meglio la serata.

Il bartender si occupa di ascoltare i partecipanti, i loro dubbi e le loro curiosità e di proporre il giusto drink.

Tornando alla tua domanda, abbiamo notato che la condivisione, il sentire che non siamo gli unici ad avere paure e difficoltà aiuta moltissimo ad abbassare le barriere difensive. Anzi, probabilmente, le persone sono riuscite a mettersi più in gioco durante queste serate che non on-line!!

 

 

Una volta fatto l'acquisto, come mantenete la relazione con il cliente?

Con le newsletter. Tieni conto che in questo settore c'è un ricambio praticamente quotidiano dei prodotti (Davide prima o poi impazzirà con l'aggiornamento del catalogo e dei listini). La conseguenza è che spesso abbiamo merce in promozione o in svendita e questo è decisamente un buon argomento per la newsletter!!

In realtà è difficile poter fare di più perchè la prima regola che deve avere un e-commerce come il nostro è la massima garanzia di privacy! 

 

Chiaro....evitiamo di far sapere al portinaio come passiamo il tempo! 

Esatto! In ogni caso, abbiamo un buon pacchetto di clienti fidelizzati...e soddisfatti! Già questo per me è motivo di orgoglio, soprattutto pensando a come è nata questa avventura!

 

Restando sempre online: avete una fanpage Facebook, un profilo Twitter e un profilo Instagram. Qual è il vostro rapporto con i social?

Partiamo dal presupposto che mi ci dedico molto meno di quanto consigliano gli esperti. In ogni caso, l'idea che ci siamo fatti è che anche se fossimo più presenti non ci farebbero vendere di più. Ci consentono di farci conoscere, di mostrare le nostre proposte e di avere un termometro di cosa piace e cosa interessa a chi ci segue. Chiaramente è un aiuto rispetto alla scelta del campionario!

 

Non sei la prima imprenditrice che ho intervistato che mi da questa risposta rispetto ai social. La domanda successiva è: come vi fate pubblicità?

Mi consola!!!! Restando in tema social, Facebook ogni tanto ci crea qualche difficoltà rispetto ai contenuti e alla possibilità di farci pubblicità; mentre Google ha dei costi troppo elevati per un sito come il nostro, dove si paga per il click e le parole chiave sono tra le più ricercate in rete. 

Quello su cui lavoriamo di più in assoluto (è sempre merito di Davide!!!) è il posizionamento organico di ogni singola pagina e, nel caso di alcune pagine, siamo effettivamente nelle prime posizioni dei motori di ricerca.

 

Se pensate a "My Lola - Your Pleasure" tra 5 anni, come ve la immaginate?

Come accennavo prima, ci piacerebbe che il magazine avesse un ruolo molto più centrale. 

Poi ci piacerebbe avere una linea di prodotti a nostro nome.

Ed, infine, ci piacerebbe instaurare collaborazioni con medici e professionisti che possano supportare e consigliare l'uso di determinati prodotti come strumenti di "cura". In altri Paesi questo avviene già mentre da noi c'è un pò più di chiusura; spero che con il tempo le cose cambino!

 

Per concludere, se pensi alla sensualità cosa ti viene in mente?

Penso alla semplicità e alla sicurezza in sè. Penso alla complicità che riescono a creare due teste che si conoscono e che scelgono di condividere pensieri ed esperienze. Penso al gioco. 

 

Per giocare con MyLola, potete cliccare su:

- il sito

- facebook

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- instagram

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